Guida ai Filati: come scegliere il materiale giusto per ogni progetto!

Nel mondo della maglia e dell'uncinetto, il filato è molto più di un materiale: è il punto di partenza di ogni storia. La sua consistenza, il suo peso, la sua fibra e perfino il colore influenzano il risultato finale tanto quanto le mani che lo lavorano. Scegliere il filato giusto significa dare al progetto la voce che merita.

In questa guida esploriamo insieme le fibre più diffuse, le loro caratteristiche e come abbinarle ai tuoi lavori.

Le fibre naturali come la lana, il cotone, il lino e la seta sono amate per la loro qualità, la resa e la sensazione autentica al tatto infatti sono preferite per la morbidezza, la traspirabilità e spesso anche per tradizione.

La Lana: calda, elastica e resistente è perfetta per progetti invernali e punti tridimensionali; ideale per maglioni, cappelli, sciarpe e coperte.

Le varianti che si trovano in commercio sono:

La lana Merino che risulta molto morbida, spesso è usata per progetti per bambini.

La lana Shetland è più rustica, usata per progetti per adulti essendo più ruvida.

L'Alpaca è soffice e leggera è ipoallergenica in quanto contiene meno lanolina.

Il Cashmere è la più preziosa perché si ottiene dalla pettinatura del sottopelo e non dalla tosatura è la lana con il più alto isolamento termico. Viene spesso usata per capi di lusso perché ha un aspetto luminoso come la seta, ma è molto delicata e richiede molta cura nel processo del lavaggio.

Il cotone: fresco, traspirante, ipoallergenico è ideale per progetti come borse, top estivi, amigurumi, accessori per la casa perché tiene bene la texture, non si deforma facilmente ed è ottimo per bluse primaverili per chi ha la pelle sensibile.

Il lino: leggero, resistente, elegante Ideale per capi estivi, coprispalle, accessori minimal, inizialmente risulta duro soprattutto nella lavorazione ma diventa più morbido lavaggio dopo lavaggio

La seta: lucente, preziosa, tanto morbida da essere scivolosa usata pura è ideale per creare stole e dettagli speciali, se la si usa miscelata ad altro filato si ottiene una maggiore stabilità e si possono creare anche capi eleganti e raffinati. Spesso in commercio esistono già gomitoli blend.

Le Fibre riciclate e sostenibili le definisco la bellezza responsabile, sono filati che nascono da processi di recupero e riciclo, sono perfetti per chi ama creare con consapevolezza.

Il cotone riciclato: morbido, resistente, ecologico è ideale per creare borse, home decor e accessori

I filati rigenerati di lana o misti sono realizzati da scarti tessili sono ideali per: capi quotidiani, progetti colorati, lavorazioni a più fili e risultano spesso i più economici

Bamboo o viscosa vegetale è un filato morbido, setoso e molto fresco, ideale per capi estivi e abbigliamento leggero

Le fibre sintetiche come l'Acrilico o il Naylon chiamato anche poliammide, sono pratiche e versatili molto economiche e non sempre amate dagli artigiani puristi, ma utilissime in molti contesti, soprattutto nelle fasi iniziali dell'artigianato tessile, dove le esercitazioni per imparare punti e tecniche sono tante ed è sprecato usare filati più costosi

I filati non sono solo un materiale da lavoro sono emozioni che passano tra le mani, sceglierli con cura significa rispettare il tempo che dedichi alla creazione e dare dignità al tuo lavoro; di questo ogni artigiano ne è consapevole

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